La nostra firma

Il metodo Martinotti

Le autoclavi in acciaio dove avviene la seconda fermentazione

Il metodo Martinotti, che fuori dall’Italia chiamano Charmat, si porta dietro una fama precisa: veloce, industriale, il modo semplice di fare le bollicine. Lo abbiamo scelto lo stesso, e non per fare prima.

In autoclave la seconda fermentazione si può governare come altrove non è possibile. Tempi calibrati. Temperature controllate. Lieviti selezionati che lavorano lentamente, perché il profilo aromatico lo costruisce la lentezza e non la pressione.

Per noi non è una tecnica di produzione. È una ricerca continua, quasi un’ossessione: ogni parametro spostato di poco cambia quello che arriva nel bicchiere, e sono i pochi a fare la differenza.

Il risultato è un perlage sempre più fine e più persistente, e una purezza aromatica che a questo metodo di solito non si associa. La dimostrazione che anche con il Martinotti si possono fare spumanti di grande raffinatezza.

I vini

Due vini, un metodo solo

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